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60 secondi di niente

Detonazioni di un attimo, implosioni di nostalgia, raffiche di riflessioni, istantanee di vita... Perchè 60 secondi? Perchè è il tempo medio di una delle mie pause come quella in foto.. Ovviamente in un giornata ne avvengono circa 300.

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Foto scattata da me stesso in uno dei famosi 60secondidiniente

Avete Attraversato Il Niente In

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lunedì, 05 maggio 2008



Gli anni passano, il tempo varia inesorabilmente tante cose... Altre invece restano desolatamente uguali.
Una di queste è il mio sentirmi a disagio nel momento dell'acquisto di preservativi.
E' una cosa più forte di me, non riesco a non sentirmi addosso lo sguardo del rivenditore.
Non riesco a non pensare che mi stia immaginando nudo.
Non riesco a non chiedermi con chi mi stia immaginando a trombare.
L'esperienza più divertente comunque è successa qualche mese fa, quando parlando con la fiamma dell'epoca è uscito fuori che a lei piacessero i preservativi aromatizzati a frutta.
Giacchè sono un gentiluomo (e un paraculo) mi sono armato di pazienza, di un amico accompagnatore (che si rifiutava di parlare) e ho cominciato a girare per i sexy-shop e le farmacie della capitale.
Dopo una lunga ricerca finalmente trovo l'oggetto del desiderio... In un malfamato negozietto vicino Via Cavour.

negoziante: Ecco a te.
noan: Ah, ma tutti a menta?
negoziante: A regazzì, ma che ce devi fà?
noan: ...
negoziante: Ce devi scopà, no?
noan: Immagino servano a questo.
negoziante: E se ce devi scopà a che cazzo te serve er gusto?
noan: Eh sa com è... La ragazza...
negoziante: Macchè ragazza e ragazza.. La femmina vuole er cazzo.
noan: ...
negoziante: Vuole er cazzo (battendo due volte la mano sul bancone). Se tu je dai er cazzo a lei non je ne frega che è a banana a menta o a lampone. A lei basta er cazzo.
noan: ...
negoziante: Daje er cazzo e lei è contenta.
noan: La ringrazio, molto illuminante.


Ed è stato quest' episodio che mi ha convinto a rifornirmi esclusivamente dai distributori automatici.


lunedì, 28 aprile 2008



Sostando nei giardinetti della Sapienza è possibile carpire discorsi interessantissimi. L'importante è sedersi in zone abbastanza affollate e tener gli auricolari dell'ipod nelle orecchie, in modo che tutti pensino che tu non senta niente.
Questo per esempio è quello che ho captato tra due ragazze all'apparenza candide e ingenue.

Ragazza 1: Quindi per il primo maggio ospiti a casa il tuo fidanzato?
Ragazza 2: Sì sì... Ma non è il mio fidanzato, non chiamarlo così che mi fa senso.
Ragazza 1: Ahahah e come lo definisci tu?
Ragazza 2: Quello che me lo butta ar culo.


Ed è così che noan cerca di strozzare in bocca una risata fragorosa...... E fallisce miseramente.


mercoledì, 23 aprile 2008



E' ufficiale, quest'estate passerò 10 giorni in Inghilterra, pertanto mi sto preparando spiritualmente per il viaggio. A tal proposito mi son dato all'ascolto folle degli Oasis e dei Radiohead, i gruppi che più apprezzo del panorama britannico, Coldplay e Queen a parte.
Per calarmi ancor di più nell'atmosfera british sto prendendo l'abitudine di accavallare una gamba sul bracciolo della sedia mentre suono il flauto in posa riflessiva (mi perdoni
Dylan Dog ma il clarinetto proprio non lo digerisco).
Come ulteriore tocco di classe do la caccia a un paio di stupendi RayBan su Ebay e medito di farmi crescere i capelli a caschetto, sperando che a operazione compiuta avrò assunto uno stile più "gallagher" che "eltonjohn".
D'altronde prima di andare ad Amsterdam ho beccato un'influenza che mi ha fatto perdere 3 kg in una settimana rendendomi pallido come un cencio, cosa che abbinata al mio taglio di capelli a sfumatura quasi zero e al fatto che presentavo un buco e un livido sul braccio a causa delle analisi del sangue, mi faceva sembrare
Mark Renton in viaggio d'affari.
Prima di partire per Barcellona invece ho riflettuto attentamente sull'idea di farmi crescere i baffi alla
Dalì. Vi assicuro però che mantenere quella pettinatura sui baffi è oscenamente difficile. Il risultato è stato un paio di baffoni a manubrio da motociclista-poliziotto gay che ho provveduto a tosare senza alcun rimpianto (ma con forte disappunto della comunità gay italo-catalana).
Nel frattempo faccio i conti con la sopravvivenza domestica.

Mamma: Sei più bello oggi.
noan: Grazie mà.
Mamma: Hai fatto qualcosa?
noan: Mi sò fatto la barba, sembravo Bukowski.
Mamma: Non è solo questo, sono i capelli... Hanno raggiunto quella lunghezza che ti sta meglio secondo me.
noan: Ho già prenotato dal barbiere, domani alle 11 li vado a tagliare corti.
Mamma: Vaffanculo.

On Air: Oasis - The Masterplan *_*


mercoledì, 16 aprile 2008



Se c'è una cosa che odio davvero di Roma sono i mezzi pubblici.
Ogni qual volta ne prendo uno resto in piedi, anche se il bus è deserto come La Sapienza di sabato.
Questo perchè appena provo a parcheggiare il culo su uno dei sedili matematicamente si avvicina qualcuno a reclamare il posto, dato che la maggior parte di essi sono riservati ad anziani, invalidi e donne incinte.
Tutte categorie che tipicamente passano le loro giornate a scorazzare su bus affollati, ovvio.
I clienti più difficili sono notoriamente le signore anziane: ogni volta che cerco di ceder loro il posto m' imbruttiscono dicendo " Non sono mica così vecchia, stai pure seduto ", mentre ogni volta che cerco di restar seduto mi fanno alzare con prepotenza borbottando cose tipo " sti giovani d'oggi non hanno più rispetto per nulla". Sono veramente attaccabrighe le vecchie.
Ma dopo l'esperienza di ieri ho deciso che mai più mi metterò seduto, mai più.

noan è seduto su un sedile, si avvicina una corpulenta signora.


noan pensa: "Oddio ma è incinta o è solo grassa?"
signora corpulenta inizia a fissarlo
noan pensa: " Se le cedo il posto e non è incinta mi prende a borsettate perchè le avrò implicitamente dato della grassona. Se non glielo cedo penserà che sono maleducato e irrispettoso, e con la faccia che c'ha mi fa sicuramente la scenata.
signora corpulenta continua  fissarlo
noan: Buonasera, signora. Le lascio il posto, tanto devo scendere qui.
noan prende le sue cose e scende a 1 km e mezzo da casa sua, maledicendo tutte le signore corpulente del mondo.
E come dicevano i prophilax: Atac di merda.

sabato, 12 aprile 2008



Amico1: Comunque la mia avance omosessuale più inusuale l'ho subita a San Francisco.
noan: Sì?
Amico1: Cazzo, sì.. Stavo nel parco a leggere un libro, a 'na certa si avvicina un nero.
Amico2: Carino?
Amico1: Ti giuro, uno dei ragazzi più belli che ho mai visto. Alto, atletico, bei lineamenti.. Un amore.
noan: E t'ha fatto il propostone?
Amico1: Eh sì... S' avvicina, caccia il pisello fuori e mi poggia una mano sulla gamba. Ammicca e indica con la testa una zona appartata del parco. Io lo guardo e dico "no thanks".
Amico2: E lui s'è offeso?
Amico1: No, anzi.., Ha sorriso e se n'è andato! D'un gentile che neanche immagini.
Amico2: Un lord inglese. "Beg your pardon, sir".

Risate diffuse, minuti di silenzio, poi l'affermazione

Amico1: A volte penso a come sarebbe cambiata la mia vita se quel giorno avessi acconsentito a farmelo buttar su.
noan: ...
Amico1 (con aria molto assorta): ...
noan...
Amico1: Mi piace pensare che ora sarei un pò come Pier Paolo Pasolini.


domenica, 06 aprile 2008



Bene, c'è chi sostiene che io sia una persona influente.
Non sono d'accordo con questa affermazione ma credo che in quanto blogger abbia delle responsabilità da "homo pensante".
Perciò cercherò di promuovere l'uomo che a mio avviso merita maggiormente di diventare il leader del nuovo governo.
Ecco il perfetto candidato premier secondo noan:

Tutti in piedi: c'è l'alzabandiera.

 


giovedì, 03 aprile 2008



Malelingue sostengono che in questo blog si parli esclusivamente di cazzate, prevalentemente tette e culi.
Giusto per smentire queste menzognere illazioni, esprimerò la mia autorevole opinione su un argomento importante e di scottante attualità: le elezioni del 13 e 14 aprile.
Visto che lo sappiamo tutti come andrà a finire possiamo anche tenerci pronti...



L'immagine cruda è garanzia di serietà per i miei sostenitori: le tette stavolta non ci sono ma i culi si. Noan mantiene sempre le sue promesse.

lunedì, 31 marzo 2008



A far compagnia ad un'amica, in attesa che le venga effettuato un buco al labbro inferiore.

Piercingaro: Guarda... Questa è una zona delicata. Disinfettalo spesso e astieniti dal sesso orale almeno per i primi tre giorni.
Amica: Ok.

Il buco viene effettuato in maniera praticamente indolore.

Piercingaro: In questi giorni potrebbe gonfiarsi un pochettino ma è normale, non preoccuparti. Disinfetta e non praticare sesso orale finchè il gonfiore non svanisce.
Amica: Ok.

noan e l'amica pagano e si avviano all'uscita.

Piercingaro: Mi raccomando, pulisci spesso il piercing che potrebbe sporcarsi e fare infezione!
Amica: Si si, lo so.
Piercingaro: E niente sesso orale!
Amica: Senti... Ma c'ho la faccia da pompinara??

venerdì, 28 marzo 2008



Questa è l'email che ho ricevuto nel pomeriggio, il mittente è un mio coinquilino:

Gentili coinquilini,
 
stasera a dormire con noi ci sarà anche Matteo A.
non vi spaventate se trovate qualcuno in salone domattina.
 
P.S. Stasera abbiamo una festa, probabilmente torneremo ubriachi.
Mi scuso in anticipo per eventuali schiamazzi notturni.
 
Grazie
Buona giornata


Vivo in una gabbia di matti.

mercoledì, 26 marzo 2008



Sconforto è quando già ti girano le palle di tuo e sei costretto a girare in macchina un pomeriggio intero nel traffico bestiale.
Sconforto è tornare a casa affamato e vedersi rifilare verdura a pranzo.
Sconforto è trovare il negozio in cui sei diretto in procinto di chiudere.
Soprattutto sconforto è rinunciare ad effettuare un parcheggio perchè pensi che la tua Fiesta non possa entrare in uno spazio tanto angusto e vedersi soffiare il posto da una DONNA in una MONOVOLUME che effettua un parcheggio da manuale.


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